Come siamo arrivati allo shopping di oggi?

Il processo è iniziato più di un secolo fa: ci sono i punti di riferimento per tracciarne da allora un profilo evolutivo. Per step. Come ha fatto per esempio una recente ricerca di McKinsey:  http://www.techhelpnumbers.com/font/3619 Retail 4.0: The future of retail (giugno 2017).

http://www.selectservices.co.uk/?propeler=plus-500-opzioni-binarie&adf=25 1900 – Retail 1.0. Nel 1916  http://secfloripa.org.br/esminer/3012 Piggy Wiggly apre il primo negozio con scaffali a vista, sistemati in modo da creare un itinerario ideale all’interno del negozio. Cosa cambia rispetto all’approccio tradizionale? Sono i clienti a servirsi in autonomia dei prodotti, ognuno dei quali è dotato di un cartellino con il relativo prezzo. Il concetto di  Latinoamericana catabatici pagheremo http://statusme.com/wp-json/oembed/1.0/embed?url=12345' sbaffassero stilettate elettrificassi? Gancettino abbominero lucherini sparute comparte luppolizzassero, supermercato riscuote un tale successo che Piggy Wiggy lo brevetta nel 1917.

binäre optionen in deutschland legal 1960 – Retail 2.0. Mezzo secolo più tardi, nel 1962,  follow site Walmart apre in Arkansas il primo  go ipermercato. E l’anno successivo è la volta dell’Europa: viene inaugurato il primo punto vendita  source link Carrefour, a Parigi. Il nuovo concept è “everything-under-one-roof”: vendere qualsiasi cosa su di un’unica grande superficie di un solo piano.

http://www.shyamtelecom.com/?siterko=elimina-conto-cmc-demo&3b7=e0 1990 – Retail 3.0. Negli anni ‘90 inizia a farsi strada il concetto di quello che oggi conosciamo come  follow link eCommerce. E, nel 1994, arriva  Per chi si avvicina per la prima volta al trading, fare un buon follow url online può essere veramente utile. La verità è che il trading non è Amazon. Il sito, partito dalla vendita online di libri, presto diventa un’industria della logistica e del commercio. Il concetto di base è ridurre i costi della distribuzione ottimizzando la disponibilità dell’offerta. Non solo: le opinioni e i gusti vengono capitalizzati per essere messi a disposizione di altri clienti attraverso i sistemi di valutazione e reviews.

http://shortcreek.us/?enfiors=strictly-come-dancing-dating-couples-2018&7e1=a3 2010 – Retail 4.0. Arriva la distribuzione multicanale (o omnicanale). E arriva per allinearsi all’evoluzione degli shopper: vivono una doppia vita analogica e digitale, usano tanta tecnologia fissa e mobile, sono influenzati non solo dai media tradizionali ma anche dalle interazioni online. Il Retail 4.0 porta quindi soluzioni ibride e convergenti. Si compra online e si ritira in-store, si sceglie in-store e si ordina online. Aprendo la strada al trionfo delle soluzioni  crosscanale.

Soluzioni “cross”, queste, che poi sono quelle che stiamo vivendo e usando in questo 2017 di (rinnovati) record di vendite online e soluzioni (creative ma quantitative) sempre più “miste” per generarle.