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Rassegna stampa 6 Settembre 2023

Osservatorio Crosscanale Toys 2023, i trend del giocattolo

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L’Osservatorio Crosscanale Toys 2023 – realizzato da XChannel in collaborazione con Assogiocattoli – è uno strumento di monitoraggio periodico con cadenza trimestrale la cui missione è quella di tracciare i trend in atto nel mondo del giocattolo in Italia e nel mondo, prendendo in considerazione diversi punti di vista e canali, con l’obiettivo ultimo di anticipare le opportunità di mercato. Mettendo in luce cosa cercano i consumatori, come effettuano le ricerche, a cosa sono più interessati e dove scelgono di acquistare i prodotti, l’Osservatorio intende infatti orientare le imprese a scelte strategiche consapevoli per il futuro delle loro attività, supportandole con dati quantitativi e qualitativi.

Con XChannel collaboriamo con soddisfazione ormai da diversi anni: all’interno dell’Academy Assogiocattoli, offriamo alle aziende associate una bussola per orientarsi in un mercato in costante cambiamento, che richiede un aggiornamento su quelli che ormai non sono dei PLUS ma dei necessari strumenti di lavoro! Per questo obiettivo, abbiamo trovato in XChannel un partner affidabile e competente, anche grazie alla sua expertise nel settore” ha dichiarato Maurizio Cutrino, Direttore Generale di Assogiocattoli.

Osservatorio Crosscanale Toys 2023

L’Osservatorio Crosscanale Toys 2023 è stato sviluppato con un’analisi approfondita dei trend in atto nel settore applicando il metodo ibrido e unico di XChannel, che unisce big data e semiotica, ed è stato utilizzato per analizzare una combinazione di volumi di ricerca in Amazon e Google e un’analisi dei profili social Facebook, Instagram e TikTok. La ricerca ha identificato diversi trend emergenti nel settore del Giocattolo, che potrebbero avere un impatto significativo sulle strategie di marketing delle aziende e sui servizi offerti dai professionisti del settore.

Google e Amazon: volumi di ricerca e trend di settore

La prima parte ha come focus l’analisi delle ricerche degli utenti, fatta utilizzando il metodo ibrido e i tool interni di XChannel: su Google è stato analizzato l’interesse nel conoscere e scoprire i trend, mentre su Amazon è stato approfondito l’interesse all’acquisto di prodotti legati ai trend analizzati.

I risultati dell’analisi hanno rivelato una forte tendenza nel mondo Toys verso le action figure con più di 14.000 ricerche e un trend crescente durante l’anno, che mostra come questo tipo di prodotto sia meno soggetto alla stagionalità e con ricerche legate soprattutto a brand o personaggi specifici. Rimane comunque evidente la forte attenzione nei confronti dei giochi educativi e/o di stampo montessoriano, in particolare nella parte finale dell’anno, con un picco importante in Q4.

Per quanto riguarda il mondo dei giochi da tavolo, invece, si nota una tendenza a ricercare, soprattutto nella fase di acquisto del prodotto online, il nome preciso del prodotto stesso, il che suggerisce che gli utenti sanno cosa vogliono e lo cercano direttamente, senza lasciare spazio a ricerche generiche.

La collaborazione consolidata con Assogiocattoli e l’approccio crosscanale di XChannel sono stati fondamentali per sviluppare un Osservatorio Toys che prendesse in considerazione l’enorme complessità che caratterizza il territorio su cui competono ogni giorno aziende di ogni dimensione all’interno del settore. In Italia, gli utenti multicanale sono più di 46 milioni e superano ormai l’89% della popolazione sopra i 14 anni, quindi è indispensabile analizzare le diverse piattaforme su cui si trova l’utente, ma è ancora più importante farlo mettendo in luce le relazioni intrinseche tra i diversi canali. Noi lo facciamo con una metodologia ibrida pionieristica, che unisce big data e semiotica” spiega Federico Corradini, CEO di XChannel.

Social Network: numeri e insight

La seconda sezione dell’Osservatorio si concentra sull’analisi dei profili Facebook, Instagram e TikTok, mettendo in luce le performance di alcuni dei principali player del settore e mostrando quali sono gli hashtag di maggior successo a livello di engagement e post interaction.

I social media si confermano un canale fondamentale per il Toys, in quanto sono sempre più le persone che utilizzano queste piattaforme per trovare ispirazione per un regalo, condividere idee e prodotti, fare recensioni e stare al passo con le novità del settore.

Ci sono delle differenze tra le varie piattaforme; ad esempio, Instagram è il canale con la crescita più importante, con livelli di Posting ed Engagement elevati che la rendono ideale per lo sviluppo di Brand Awareness & Equity. Tra i vari formati proposti dalla piattaforma prevalgono le immagini (35.3%), seguite dai Reels (27.2%), un formato più recente che sta avendo sempre più successo all’interno del social. Con l’utilizzo degli hashtag, invece, si tende a mettere in risalto il brand e il prodotto.

Spostando il focus su Facebook, si verifica all’interno della piattaforma un numero elevato di utenti: per questo motivo il canale è presidiato da tutti i player di settore. Inoltre, si conferma come il canale preferito dei genitori, con un’età media più elevata e interessi diversi rispetto all’utente medio di Instagram o TikTok. Su Facebook tra i formati di post più utilizzati ci sono le immagini (63,2%), seguiti dai video (35,8%); attuando però un confronto, salta all’occhio come l’Engagement sia notevolmente ridotto rispetto a Instagram. Anche in questo caso l’utilizzo degli hashtag si concentra sul brand.

Prendendo in considerazione TikTok, invece, si nota che, essendo il canale più recente, non è presidiato da tutti i player del settore del Giocattolo anche se, col passare del tempo, sempre più aziende stanno sbarcando sulla piattaforma, che continua a crescere rapidamente. Analizzando i profili delle prime aziende approdate su TikTok si possono già notare dei risultati interessanti per quanto riguarda la creazione di una fanbase e di una solida community. L’unico formato disponibile sul social è il video, ma tra i tanti quelli di maggiore successo sono i contenuti creati ad hoc per la piattaforma in maniera native. Per quanto riguarda l’utilizzo degli hashtag, come nei casi precedenti, prevalgono quelli legati ai brand specifici, con la differenza che in questo caso sono presenti anche hashtag specifici di canale che mirano ad aumentare la visibilità dei contenuti proposti.

I social media sono senza dubbio un asset dal quale le aziende non possono prescindere al giorno d’oggi, non basta essere presenti ma è necessario farlo adottando una strategia con obiettivi ben definiti e contenuti dedicati. Come dimostrano anche le analisi, la strategia vincente è avere dei contenuti appropriati in base alle piattaforme social usate, infatti gli utenti sembrano premiare chi sviluppa materiale ad hoc da postare sui diversi social”, aggiunge Enrico Gobbi, Campaign Team lead in XChannel ed esperto di settore.

Crosscanale Beauty 2023

L’Osservatorio Crosscanale Beauty 2023 è stato realizzato da XChannel in collaborazione con Cosmetica Italia in occasione di Cosmoprof Worldwide Bologna, l’evento beauty più importante dell’anno. Si tratta di uno strumento di monitoraggio periodico la cui missione è tracciare i trend in atto nel mondo della cosmetica in Italia e nel mondo, prendendo in considerazione diversi punti di vista e canali, con l’obiettivo ultimo di anticipare le opportunità di mercato. Mettendo in luce cosa cercano i consumatori, come effettuano le ricerche, a cosa sono più interessati e dove scelgono di acquistare i prodotti, l’Osservatorio intende infatti orientare le imprese a scelte strategiche consapevoli per il futuro delle loro attività, supportandole con dati sia quantitativi che qualitativi.

Il metodo di analisi: big data e semiotica 

L’Osservatorio Crosscanale Beauty 2023 è stato sviluppato con un’analisi approfondita dei trend in atto nel settore applicando il metodo ibrido e unico di XChannel, che unisce big data e semiotica, ed è stato utilizzato per analizzare una combinazione di volumi di ricerca in Amazon e Google, un’analisi dei profili social Instagram e TikTok e l’analisi dei volumi di traffico e vendita su Amazon.it e sui principali retailer del settore. La ricerca ha identificato diversi trend emergenti nel settore Beauty, che potrebbero avere un impatto significativo sulle strategie di marketing delle aziende e sui servizi offerti dai professionisti del settore.

Google e Amazon fra beauty trend e ricerche d’acquisto

La prima parte ha come focus l’analisi delle ricerche degli utenti, fatta utilizzando il metodo ibrido e i tool interni di XChannel: su Google è stato analizzato l’interesse nel conoscere e scoprire i trend, mentre su Amazon è stato approfondito l’interesse nell’acquisto di prodotti legati ai trend analizzati.

I risultati dell’analisi hanno rivelato una forte tendenza nel mondo Beauty verso l’utilizzo di prodotti naturali e sostenibili con più di 43.000 ricerche relative a prodotti di tipo sostenibile, che dimostra un cambiamento culturale in atto nei consumatori, sempre più sensibili alla salvaguardia dell’ambiente e all’etica aziendale. Rimane comunque evidente la forte attenzione nei confronti dell’efficacia e degli ingredienti presenti nei cosmetici, soprattutto nelle categorie skincare e haircare.

Per quanto riguarda il Make Up si nota una tendenza a ricercare, soprattutto nella fase di acquisto, il nome del prodotto associato al brand, il che suggerisce che gli utenti siano affezionati e prediligano cosmetici che utilizzano regolarmente e di cui conoscono l’efficacia.

Social Network: un asset oramai imprescindibile per le aziende. “Ma non basta essere presenti, occorre una strategia”

La seconda sezione dell’Osservatorio si è concentrata sull’analisi dei profili Instagram e TikTok, mettendo in luce le performance di alcuni dei principali player del settore e mostrando poi quali sono gli hashtag di maggior successo a livello di engagement e post interaction.

I social media si confermano un canale fondamentale per il Beauty, in quanto sempre più persone utilizzano Instagram e TikTok per trovare ispirazione, condividere idee e prodotti, seguire tutorial e stare al passo con le novità.

Ci sono delle differenze tra le varie piattaforme, per esempio su Instagram i player di maggiore successo sono quelli che propongono soluzioni di Skincare efficaci, Make Up giovane e fuori dagli schemi oppure fragranze fashion e alla moda; infatti gli hashtag dominanti sono quelli relativi ai brand, che registrano livelli di Engagement e Post Interaction elevati rispetto ad hashtag più generici.

Prendendo in considerazione TikTok invece si nota che i contenuti più apprezzati dagli utenti sono quelli creati ad hoc per la piattaforma e per il suo pubblico, e vengono quindi premiati i brand che investono nella creazione di materiale specifico piuttosto che quelli che sfruttano gli stessi asset su più Social Media. Anche in questo caso tra gli hashtag con il più alto volume di interazioni spiccano i singoli brand, ma non sono da sottovalutare quelli relativi ai tutorial che hanno un enorme potenziale, soprattutto se associati ad attività con influencer.

“I social media sono senza dubbio un asset dal quale le aziende non possono prescindere al giorno d’oggi, non basta essere presenti ma è necessario farlo adottando una strategia con obiettivi ben definiti e contenuti dedicati. Come dimostrano anche le analisi, la strategia vincente è avere dei contenuti appropriati in base alle piattaforme social usate, infatti gli utenti sembrano premiare chi sviluppa materiale ad hoc da postare sui diversi social; inoltre tra i contenuti di maggior successo troviamo i tutorial, che evidenziano come la community apprezzi il voler sensibilizzare a supportare i consumatori per trarre il massimo beneficio dal prodotto” aggiunge la Dott.ssa Moira D’agostini, esperta di settore che ha supportato XChannel come advisor durante lo sviluppo delle analisi.

Il ruolo dell’e-commerce: traffico e performance

La terza parte dell’Osservatorio è stata condotta utilizzando i tool interni di XChannel per l’analisi dei volumi di traffico e vendita su Amazon.it e sui principali retailer del settore: è stata svolta per mettere in risalto i canali più utilizzati dai consumatori e le categorie più in voga nel commercio online. Tra i retailer presi in considerazione troviamo i più famosi eCommerce multimarca dedicati al mondo della cosmetica, sia le principali farmacie e parafarmacie online.

Si può notare come il traffico sia mediamente ben distribuito tra eCommerce e ePharma, con picchi nei principali retailer multimarca e una media di traffico mensile pari a 1.9 milioni di visite al mese; inoltre, risalta il fatto che nell’80% dei casi gli utenti prediligono la navigazione da mobile piuttosto che da desktop. Tra i retailer troviamo Notino in prima posizione con quasi 14 milioni di visite tra Dicembre 2022 e Febbraio 2023, seguito da Douglas con più di 12 milioni di viste e in terza posizione eFarma con 7.7 milioni di visite.

Su Amazon.it, invece, la categoria bellezza è molto variegata e competitiva, ma offre opportunità interessanti in tutte le categorie, in particolare nel Haircare, che mostra le revenue più alte superando Skincare, Fragranze e Make Up. Anche i brand meno conosciuti hanno ottime opportunità su Amazon, gli utenti sono abituati a un’offerta ampia e costellata di brand emergenti e hanno quindi maggiore focus sull’efficacia che sul brand; di conseguenza se il prodotto è valido e ben presentato avrà delle buone possibilità di ottenere performance positive sulla piattaforma. Tra i prodotti più redditizi sulla piattaforma all’interno della categoria vediamo nella Top 10 ben cinque prodotti relativi al Haircare con revenue per €438.00, tre prodotti Make Up che generano €180.000 di revenue e due prodotti della categoria Skincare per €140.000.

“I retailer e Amazon offrono incredibili opportunità per tutti i tipi di brand, che hanno la possibilità di fare bene anche se non godono di una grande awareness come i principali player del mondo della cosmetica. È fondamentale però saper sfruttare queste opportunità, per esempio non trascurando l’ottimizzazione del catalogo in chiave SEO, che risulta essere fondamentale nel momento dell’acquisto e infatti i dettagli della pagina prodotto come titolo, immagini e descrizione pesano per il 50% durante il processo d’acquisto online” racconta Francesca Farouk, Content Team Lead in XChannel.

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